Olio extra vergine di oliva: falso o originale ?

Olio di oliva venduto come extravergine, olio straniero venduto come italiano, olio biologico che di biologico ha solo, forse, l’etichetta. Questo è il mondo della contraffazione che produce frodi alimentari a danno dei produttori onesti e a danno dei consumatori.

Un modo per sostenere i produttori onesti e difendere i consumatori è innalzare la soglia di attenzione promuovendo la conoscenza su questo argomento. Per farlo vi proponiamo qualche semplice regola da seguire per acquistare olio extra vergine di oliva con maggiore consapevolezza.  

  1. Prezzo: un buon olio extravergine di oliva non dovrebbe costare meno di 7/8 euro al litro o 9/10 euro al litro se certificato territorialmente con la denominazione di origine (DOP o IGP)
  2. Confezionamento: la bottiglia deve essere scura per garantire una corretta conservazione del prodotto che si deteriora se esposto alla luce
  3. Assaggio: se possibile prima di acquistarlo ascoltate il profumo dell’olio e assaggiatelo o meglio degustatelo. Gli oli di buona qualità hanno un profumo fresco e fruttato e al gusto le sensazioni che proverete sono l’amaro e poi il piccante.
  4. Etichetta: quando non è possibile assaggiare l’olio l’etichetta può aiutare, ma non sempre è chiara. L’origine del prodotto e le informazioni nutrizionali sono obbligatorie, ma non sufficienti. Altre informazioni facoltative possono invece aiutare a distinguere un buon olio da un olio scadente, come ad esempio l’acidità e il panel test.
  5. Origine geografica: l’origine geografica non è automaticamente un parametro di qualità, ma per difendersi da eventuali contraffazioni, acquistare oli con il marchio DOP o IGP mette al riparo da quelle situazioni molto diffuse in cui l’olio proviene dall’estero e viene spacciato come olio italiano.

Se poi volete mantenere la qualità dell’olio che avete acquistato ricordatevi di seguire qualche semplice regola per la conservazione, ovvero proteggete il vostro olio dalla luce e dal calore e consumatelo entro 12/18 mesi, perché all’olio, diversamente dal vino, “non piace invecchiare”.

 

Contraffazioni_olio

Le mignole

Nella produzione del nostro olio IMG_1209questo è il momento che vale un’annata: la fioritura delle mignole!

I fiori dell’olivo non sono singoli ma riuniti in una infiorescenza, simile ad un piccolo grappolo, chiamata comunemente mignola.

Quando comincia a svilupparsi si dice che l’olivo è nella fase della mignolatura; questa è seguita dalla fioritura, ovvero l’apertura dei fiori, che, a seconda delle annate e della latitudine, può avvenire tra maggio e giugno.

Olio d’oliva, il Parlamento approva il tappo antirabbocco. Basta bottiglie anonime nei ristoranti

Finalmente la legge comunitaria stabilisce l’obbligo del tappo antiriempimento nei pubblici esercizi!

Un grande passo avanti che tutela la salute dei consumatori ignari. Basta quindi con contenitori senza etichetta di cui non si conosce la provenienza dell’olio. Basta anche a bottiglie etichettate, ma riempite con olio di qualità inferiore, o allungate con olio buono, ma che viene contaminato con il fondo dell’olio rancido già presente in bottiglia.

Sappiate che l’olio extravergine di olia, per evitare che si deteriori, va correttamente conservato lontano dalla luce, dal caldo e dall’aria, mentre spesso nei ristoranti queste norme di conservazione non vengono rispettate e il ristorante presenta in tavola ai poveri commensali bottiglie di olio rabboccate o addirittura oliere, tramite le quali è impossibile tracciare la provenienza dell’olio.

Ma con la nostra rubrica del Gourmet PignOlio siamo a caccia di “ristoratori virtuosi”  che trattano l’olio extravergine di oliva con la stessa attenzione con la quale cucinano e propongono vini. Seguiteci!

Leggi tutto l’articolo su http://www.repubblica.it/salute/alimentazione/2014/10/24/news/olio_d_oliva_la_camera_approva_il_tappo_antirabocco_basta_bottiglie_anonime_nei_ristoranti-98923127/

Tappo antirabbocco

Olio evo, «regole certe per l’ etichettatura»

Regole certe sull’etichettatura dell’olio extravergine di oliva!

Significa una tutela del diritto delle imprese agricole e agroalimentari di vedere difesa la propria produzione, ma vuole dire anche difesa del diritto alla salute dei cittadini e dei consumatori!

Sotto il link a uno degli ultimi articoli usciti sull’argomento…noi non possiamo che essere d’accordo!

http://www.quibrescia.it/cms/2014/09/09/olio-evo-regole-certe-per-l-etichettatura/

A scuola di olio

L’Olio Extravergine di Oliva è spesso venduto senza differenze qualitative sul mercato e le varietà tipiche del nostro territorio e delle nostra storia non sono conosciute e quindi valorizzate. Quali sono le caratteristiche delle differenti varietà di Olio Extravergine? Come si abbinano con i piatti in cucina? E quali scegliere, a seconda del piatto che vogliamo realizzare? In questo blog scoprirete passo dopo passo i segreti dell’Olio Extravergine di Oliva ….seguiteci!

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